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Incentivi per l’assunzione di giovani

Per l'occupazione dei giovani sono previsti più incentivi collegati ai diversi strumenti a partire da quelli relativi alla transizione scuola – lavoro, ossia gli incentivi collegati all'apprendistato nelle sue diverse tipologie, sia quelli collegati alla iniziativa europea "Garanzia Giovani".

Apprendistato. Per l'assunzione di giovani in apprendistato tra i 15 e i 29 anni (I livello 15- 25 anni, II e III livello 18-29), con tutte e tre le tipologie previste, i datori di lavoro possono beneficiare di un regime contributivo agevolato. In particolare: le aziende fino a 9 dipendenti, per le assunzioni effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2016, beneficiano di uno sgravio contributivo del 100% per i primi 3 anni di contratto mentre per gli anni successivi al terzo è prevista una contribuzione pari al 10% della remunerazione imponibile ai fini previdenziali. Per le aziende oltre i 9 dipendenti invece la contribuzione per tutta la durata dell'apprendistato è pari al 10%. Tali agevolazioni sono mantenute per un anno in caso di trasformazione in contratto a tempo indeterminato al termine del periodo formativo. Anche la contribuzione a carico dell'apprendista è ridotta ed è pari al 5,84% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali.

A titolo sperimentale, fino al 31 dicembre 2016, i datori di lavoro che assumeranno con contratti di apprendistato di I e III livello beneficeranno dell'esenzione dal contributo di licenziamento, dal contributo relativo all'assicurazione sociale per l'impiego e ai fondi interprofessionali per la formazione e di un'aliquota contributiva del 5% invece che del 10% (sgravio totale in caso di aziende fino a 9 dipendenti).


Consulta le schede dedicate al Bonus occupazionale e al Super Bonus nell'ambito del Programma Garanzia Giovani.