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Comunicazioni obbligatorie


Dal 29 novembre 2016 l'adempimento dell'invio della comunicazione obbligatoria di instaurazione, trasformazione, proroga e cessazione del rapporto di lavoro per gli utenti della Provincia Autonoma di Trento deve essere effettuato tramite il portale Anpal.

Il sistema informatico delle Comunicazioni obbligatorie consente ai datori di lavoro - pubblici e privati di qualsiasi settore - di inviare, con un unico modello elettronico standard e in un'unica soluzione, le comunicazioni obbligatorie di instaurazione, trasformazione, proroga e cessazione del rapporto di lavoro al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS, INAIL, agli altri enti previdenziali sostitutivi o esclusivi e agli Uffici territoriali di Governo.

I soggetti obbligati a presentare le comunicazioni obbligatorie per via telematica sono:

  • i datori di lavoro privati (per datori di lavoro domestici e armatori, v. al fondo);
  • le pubbliche amministrazioni;
  • gli enti pubblici economici;
  • le agenzie di somministrazione.

Essi si possono avvalere dei seguenti intermediari abilitati all'invio:

  • consulenti del lavoro;
  • avvocati e procuratori legali;
  • dottori commercialisti;
  • ragionieri;
  • periti commerciali;
  • associazioni di categoria;
  • associazioni di categoria dei datori di lavoro agricoli;
  • soggetti autorizzati all'attività di intermediazione;
  • promotori di tirocini consorzi e gruppi di imprese;
  • servizi competenti che inseriscono d'ufficio la comunicazione;
  • periti agrari e agrotecnici.

Regioni e Province autonome devono assicurare l'accesso ai servizi informatici per l'invio delle comunicazioni obbligatorie da un unico punto in ciascuna Regione. Nel caso in cui i sistemi informatici regionali non siano attivi (come ad es. per la Provincia autonoma di Trento), il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso disponibile un dominio per l'invio delle comunicazioni obbligatorie.

Di seguito l'elenco degli accessi per le comunicazioni obbligatorie:

Abruzzo; Basilicata; Calabria; Campania; Emilia-Romagna; Friuli-Venezia Giulia; Lazio; Liguria; Lombardia; Marche; Molise; Piemonte; Puglia; Sardegna; Sicilia; Toscana; Umbria; Valle D'Aosta; Veneto; Provincia autonoma Bolzano;
Provincia autonoma Trento

Gli utenti sono tenuti ad accreditarsi con le modalità indicate dalla Regione o Provincia autonoma presso cui è ubicata la sede di lavoro (per le agenzie di somministrazione si fa riferimento all'ubicazione delle sedi operative). In caso di più sedi, è possibile l'accentramento.

Gli utenti possono inoltrare le comunicazioni attraverso:

  1.  la compilazione di apposite maschere web;
  2.  l'upload di file .zip contenenti più comunicazioni (formato .xml).

Al termine della procedura, il servizio informatico rilascia una ricevuta elettronica attestante la presa in carico della comunicazione. Nella ricevuta saranno indicati il codice di comunicazione e la data di comunicazione certificata dal sistema, che fa fede per documentare l'adempimento di legge.

Il sistema permette di comunicare eventualmente la rettifica, la proroga, la cessazione, la trasformazione o l'annullamento di una comunicazione inoltrata.

Il sistema informatico della Regione o Provincia autonoma inoltra le Comunicazioni obbligatorie al nodo nazionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il quale a sua volta le mette a disposizione delle direzioni territoriali del lavoro e degli ispettorati del lavoro regionali.

I datori di lavoro domestico possono trasmettere i moduli con procedure semplificate e direttamente all'INPS.

Per il lavoro marittimo, i datori di lavoro sono tenuti a comunicare assunzioni e trasformazioni contrattuali compilando il modello unico Unimare valido su tutto il territorio nazionale. Per ulteriori informazioni clicca qui.

Per le assunzioni congiunte in agricoltura clicca qui.

Consulta le FAQ relative alle Comunicazioni obbligatorie.

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