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Lavoro marittimo - Unimare

Unimare è il servizio informatico che permette al datore di lavoro di presentare le comunicazioni obbligatorie relative ai propri dipendenti in caso di imbarco e sbarco dei marittimi e di tutti coloro che prestano servizio a bordo della nave.

Sono obbligati a presentare le comunicazioni: gli armatori (persona fisica o soggetto giuridico che esercita l'impresa di navigazione ai sensi dell'articolo 265 del Codice della navigazione); le società di armamento, quando l'esercizio della nave è assunto dai comproprietari mediante costituzione di società; le società complementari.

Le comunicazioni obbligatorie, da effettuarsi entro il 20° giorno del mese successivo alla data di imbarco e sbarco, sono:

  • comunicazione di assunzione diretta della gente di mare;
  • comunicazione di cessazione della gente di mare;
  • comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro del personale che a vario titolo presta servizio a bordo di una nave;
  • comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro del personale che a vario titolo presta servizio a bordo di una nave;
  • comunicazione di proroga e trasformazione dei rapporti di lavoro di entrambe le categorie sopra indicate;
  • comunicazione unica.

Il modulo Unimare permette di comunicare anche il rapporto di lavoro di "comandata", ossia quel rapporto di lavoro riconducibile al tipo normativo generico del rapporto di arruolamento, in quanto la prestazione stessa non si svolge su una nave in navigazione, ma su una nave in sosta nel porto, oppure in spazi portuali destinati ad operazioni di approntamento delle dotazioni e delle provviste della nave.

Le comunicazioni di instaurazione, cessazione, trasformazione e proroga dei rapporti di lavoro marittimo comunicate attraverso Unimare assolvono anche agli obblighi di comunicazione nei confronti di enti previdenziali e assistenziali e del Servizio di assistenza sanitaria al personale navigante (Sasn), verso i quali quindi non è dovuta nessun'altra comunicazione di denuncia di rapporto di lavoro.

La comunicazione non è richiesta:

  • in caso di ingaggio del lavoratore, ossia il contratto preliminare a quello definitivo di arruolamento;
  • quando il lavoratore assunto viene imbarcato su un'altra nave del medesimo armatore o società di armamento (trasbordo sociale), se il trasbordo è temporaneo senza modifica della categoria di rischio assicurato;
  • in caso di sbarco per malattia o per licenza;
  • nel caso in cui  il giorno di cessazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato coincide con la data di fine rapporto.

Le cooperative di pesca inquadrate nel settore agricolo da parte dell'Inps devono comunicare tramite il regime ordinario delle "comunicazioni obbligatorie" e non con il sistema Unimare.

Le comunicazioni vengono ricevute dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dagli uffici di collocamento della gente di mare, dagli enti previdenziali ed assistenziali e dagli uffici territoriali di Governo.

Il Ministero mette a disposizione le informazioni relative ai rapporti di lavoro alle direzioni provinciali del lavoro, agli ispettorati del lavoro presso Regioni e Province autonome e agli enti previdenziali ai quali vengono versati i contributi a favore del lavoratore (INAILUtgSasn).

I datori di lavoro possono avvalersi, per le comunicazioni obbligatorie, di soggetti abilitati che agiscano in nome e per conto dei datori di lavoro, cioè:

  • gli armatori e società di armamento, quando effettuano le comunicazioni direttamente o attraverso propri dipendenti;
  • i consulenti del lavoro iscritti all'albo, che sono abilitati a compiere per conto di qualsiasi datore di lavoro gli adempimenti previsti da norme vigenti per l'amministrazione del personale dipendente;
  • avvocati e procuratori legali, dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali iscritti ai rispettivi albi e che abbiano effettuato la comunicazione alla Direzione del lavoro della provincia in cui esercitano la consulenza;
  • associazioni di categoria degli armatori, qualora detengano i documenti (libri paga e matricola) per il tramite dei consulenti del lavoro;
  • agenzie per il lavoro, per tutte le comunicazioni conseguenti alle assunzioni avvenute a seguito dell'attività di intermediazione;
  • enti bilaterali del lavoro marittimo;
  • raccomandatari marittimi.

Per i dettagli sulle procedure di invio delle comunicazioni clicca qui.


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Norme di riferimento

  • Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151 (Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della Legge 10 dicembre 2014, n. 183);
  • Decreto legislativo 71/2015 (Attuazione della direttiva 2012/35/UE, che modifica la direttiva 2008/106/CE, concernente i requisiti minimi di formazione della gente di mare);
  • Decreto ministeriale 31 marzo 2008 (Differimento di efficacia del decreto 24 gennaio 2008, relativo alle comunicazioni obbligatorie dovute dagli armatori agli uffici di collocamento della gente di mare);