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Crisi aziendali

​La riforma del mercato del lavoro (Jobs Act) ha cambiato radicalmente le modalità di intervento pubblico in favore delle persone in esubero a causa di una crisi aziendale: non si offrono più soltanto strumenti passivi di sostegno al reddito (ammortizzatori sociali, come la Cassa integrazione guadagni, la Naspi, l'Asdi ecc.), ma programmi di reimpiego e ricollocazione nell'ambito dello stesso territorio. L'Anpal offre assistenza e consulenza nella gestione delle crisi di aziende che hanno unità produttive in diverse province della stessa regione, o in più regioni.

Quando un'impresa opera una riduzione significativa del personale a causa di una crisi, se non sono possibili o non risultano efficaci interventi per riassorbire i lavoratori e le lavoratrici in esubero nella stessa azienda, vengono messi a punto programmi di politiche attive del lavoro per accompagnare le persone a trovare un'altra occupazione presso altre strutture produttive del territorio.

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (Feg) è lo strumento che l'Unione europea ha costituito per finanziare questo tipo di programmi. L'Anpal è responsabile della gestione e della certificazione dei contributi concessi dal Feg e svolge un ruolo di indirizzo, coordinamento e cooperazione con le amministrazioni regionali e provinciali, che in base ad un apposito accordo diventano le responsabili dell'attuazione delle iniziative.

L'accordo può dare luogo a programmi personalizzati di politica attiva, consistenti in misure di orientamento, accompagnamento e informazione e in strumenti come il sostegno all'autoimpiego o l'assegno di ricollocazione.