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Faq - Agenzie per il Lavoro

Le ultime FAQ (dalla 18 alla 21) sono state inserite il 5 agosto 2016.

Oltre alle FAQ è disponibile un apposito manuale per gli utenti.

 

1. Che cos'è l'Albo informatico delle Agenzie?

È il registro elettronico, affidato e gestito dall'Anpal, in cui sono iscritte le Agenzie per il lavoro autorizzate allo svolgimento dell'attività di somministrazione di lavoro, intermediazione, ricerca e selezione del personale e supporto alla ricollocazione professionale.

 

2. Chi può diventare Agenzia per il lavoro?

  • le società private con i requisiti giuridici e finanziari previsti dall'art. 5 del d. lgs. 276/03;
  • gli Istituti di scuola secondaria di secondo grado, statali e paritari;
  • le Università pubbliche e private e i consorzi universitari;
  • i Comuni singoli o associati nelle forme delle unioni di Comuni e delle comunità montane;
  • le Camere di commercio;
  • le associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, anche per il tramite di associazioni territoriali e società di servizi controllate;
  • i patronati;
  • le associazioni senza fini di lucro, aventi come oggetto sociale la tutela del lavoro, l'assistenza e la promozione delle attività imprenditoriali, la progettazione e l'erogazione di percorsi formativi e di alternanza, la tutela delle disabilità, gli enti bilaterali;
  • i gestori di siti internet a condizione che svolgano l'attività senza finalità di lucro;
  • l'Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico;
  • i consulenti del lavoro, non individualmente, ma organizzati in una apposita fondazione o in un altro soggetto giuridico dotato di personalità giuridica, costituito nell'ambito del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro per lo svolgimento a livello nazionale dell'attività di intermediazione.

 

3. Con quali tempistiche avviene l'inserimento sull'Albo?

L'iscrizione all'Albo informatico delle Agenzie avviene contestualmente al rilascio dell'autorizzazione provvisoria o a tempo indeterminato.

 

4. Cosa devo fare perché la mia società diventi un'Agenzia per il lavoro?

La società di persone, di capitali o cooperativa, devono:

  • avere un capitale sociale versato di almeno 25.000,00 euro
  • disporre di almeno due persone dotate di adeguate competenze professionali e di locali idonei
  • iscriversi al Portale Anpal e richiedere le credenziali, procedendo alla presentazione domanda on line.

 

Nello specifico tutti i requisiti sono previsti nell'art. 5 del D Lgs 276/03 e nella normativa di dettaglio consultabile qui

 

5. L'iscrizione a una sezione dell'Albo delle Agenzie per il lavoro comporta automaticamente l'iscrizione anche alle altre sezioni?

L'iscrizione alla I sezione dell'Albo, ossia la sezione delle Agenzie di somministrazione di lavoro generaliste, comporta automaticamente l'iscrizione alle sezioni II, III, IV, V.

L'iscrizione alla III sezione dell'Albo, ossia la sezione delle Agenzie di intermediazione, comporta automaticamente l'iscrizione della Agenzia alle sezioni IV e V.

Le Agenzie di somministrazione generaliste possono svolgere attività di intermediazione, ricerca e selezione del personale e supporto alla ricollocazione professionale.

Le Agenzie di intermediazione, autorizzate secondo il regime ordinario, possono svolgere anche attività di ricerca e selezione del personale e di supporto alla ricollocazione professionale.

Fanno però eccezione quelle che sono autorizzate all'intermediazione con il regime particolare previsto dall'art. 6 del d. lgs. 276/03 che possono svolgere solo attività di intermediazione e non anche ricerca e selezione e supporto alla ricollocazione professionale.

 

6. Come deve essere redatta la relazione analitica dell'attività svolta nel biennio successivo al rilascio dell'autorizzazione provvisoria?

Ciascuna Agenzia può scegliere la forma che ritiene più opportuna per la redazione, avendo riguardo alle norme del codice civile.

Deve indicare, in ogni caso, il modello organizzativo che è stato adottato dalla Agenzia in possesso di autorizzazione provvisoria, l'organico, ossia il personale della stessa; il titolo giuridico di disponibilità dei locali (es. contratto di locazione dell'immobile, contratto di comodato, ecc.) e delle attrezzature richieste (telefono, computer, fax, etc..), le modalità concrete di svolgimento dell'attività autorizzata (es. somministrazione di questionari ai candidati, test, sito internet), i risultati raggiunti.

In ogni caso, la relazione dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dall'Agenzia per il lavoro che assume la responsabilità di quanto in essa contenuto.

 

7. Come deve essere redatto il programma articolato?

Il Programma articolato, sottoscritto dal rappresentante legale della Agenzia, deve attestare che la stessa sia dotata di una organizzazione tecnico-professionale idonea allo svolgimento della attività per la quale è stata richiesta l'autorizzazione, nonché la conformità alla normativa in materia di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro.

In tale documento dovrà essere descritto in termini analitici e dettagliati il modello organizzativo adottato dalla Agenzia, con la specificazione delle unità organizzative presenti sul territorio e del referente. Dovrà essere indicata anche l'articolazione delle attività oggetto di autorizzazione (ricerca e selezione dei candidati, gestione delle banche dati, stipulazione dei contratti, ecc.), che devono essere gestite e organizzate esclusivamente attraverso le proprie strutture e il proprio personale dipendente.

 

8. Qual è la differenza tra autorizzazione nazionale e autorizzazione regionale?

L'autorizzazione nazionale viene rilasciata dall'Anpal, ai sensi dell'art. 4 del d. lgs. 276/03, alle Agenzie che intendono svolgere attività di somministrazione di lavoro, intermediazione, ricerca e selezione del personale e supporto alla ricollocazione professionale a livello nazionale. L'autorizzazione regionale viene rilasciata dalle Regione competente, nel cui territorio ha sede l'Agenzia, al soggetto giuridico che intenda svolgere attività di intermediazione, ricerca e selezione del personale e supporto alla ricollocazione professionale, nell'ambito ristretto al territorio regionale. Le Agenzie autorizzate a livello regionale non possono, quindi operare fuori dal territorio della Regione autorizzante.

 

9. Qual è la documentazione da presentare ai fini del rilascio dell'autorizzazione a tempo indeterminato?

  • eventuali delibere assembleari di modifica dell'atto costitutivo e dello statuto, adottate successivamente al rilascio dell'autorizzazione provvisoria, nonché copia della richiesta di iscrizione di queste ultime, sino al giorno della presentazione della domanda di autorizzazione a tempo indeterminato;
  • solo nel caso in cui siano cambiati dal rilascio dell'autorizzazione provvisoria: l'elenco nominativo degli amministratori, dei sindaci e dei direttori generali in carica, con l'indicazione degli amministratori e dirigenti che hanno la rappresentanza dell'Agenzia e delle altre persone che in forza di mandato generale hanno la firma sociale;
  • il certificato generale rilasciato dal casellario giudiziale e in più il certificato penale dei carichi pendenti di tali soggetti, atteso che detti certificati hanno durata semestrale. Detti certificati vanno autocertificati ai sensi del d.p.r. 445/2000;
  • una relazione analitica dell'attività svolta nel corso del biennio precedente, ai sensi dell'art. 6, comma 2 del d.m. 23 dicembre 2003;
  • il certificato di iscrizione al registro delle imprese della CCIAA, rilasciato in data non inferiore a tre mesi. Detto certificato va autocertificato ai sensi del d.p.r. 445/2000;
  • una relazione tecnica comprovante la persistenza del capitale sociale versato, redatta da un commercialista o da un revisore dei conti (l'ammontare del capitale richiesto varia a seconda del tipo di Agenzia: per la somministrazione è di euro 600.000, per l'intermediazione euro 50.000; per la ricerca e selezione e per il supporto alla ricollocazione professionale euro 25.000);
  • la dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante dell'Agenzia attestante il regolare versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali INPS e INAIL;
  • i curricula dei lavoratori che svolgeranno l'attività presso l'Agenzia, debitamente firmati dai lavoratori stessi (l'art. 8 del d.m. 23 dicembre 2003 e l'art. 2 del d.m. 5 maggio 2004, Circolare 30 del 21 luglio 2004 punto 1);
  • dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante dell'Agenzia attestante il titolo giuridico di detenzione dei locali (ad es. contratto di comodato, affitto, ecc.) e la dichiarazione di conformità dei locali alle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro.

     
    Inoltre,
  • le agenzie di somministrazione e di intermediazione devono presentare la Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della società, attestante la prevalenza dell'attività di somministrazione o di intermediazione (50,1 per cento dell'attività dell'Agenzia) ai sensi dell'art. 5 del d. lgs. 276/03;
  • le agenzie di somministrazione devono produrre la documentazione attestante la disposizione della fidejussione bancaria o assicurativa di cui all'art. 5, comma 2, lett. e) del d. lgs. 276/03.

 

10. Qual è la documentazione da presentare ai fini del rilascio dell'autorizzazione provvisoria?

  • copia dell'atto costitutivo e statuto della società richiedente;
  • elenco nominativo degli amministratori, dei sindaci e dei direttori generali in carica, con l'indicazione degli amministratori e dirigenti che hanno la rappresentanza dell'Agenzia e delle altre persone che in forza di mandato generale hanno la firma sociale;
  • certificato di nascita e certificato generale rilasciato dal casellario giudiziale degli amministratori, dei direttori generali e dei dirigenti muniti di rappresentanza. Detti certificati vanno autocertificati ai sensi del d,p.r. 445/2000;
  • programma articolato dal quale risulti che l'Agenzia dispone di una organizzazione tecnico-professionale idonea allo svolgimento della specifica attività per cui si richiede l'autorizzazione, indicando le unità organizzative dislocate territorialmente, i referenti, nonché l'organico ai sensi del d.m. 5 maggio 2004 e circolare 30 del 21 luglio 2004 punto 1);
  • certificato di iscrizione al registro delle imprese della CCIAA, rilasciato in data non inferiore a tre mesi. Detto certificato va autocertificato, ai sensi del d.p.r. 445/2000;
  • relazione tecnica comprovante la persistenza del capitale sociale versato, redatta da un commercialista o da un revisore dei conti (l'ammontare del capitale richiesto varia a seconda del tipo di Agenzia: per la somministrazione è di euro 600.000, per l'intermediazione di euro 50.000,00, per la ricerca e selezione e per il supporto alla ricollocazione professionale di euro 25.000,00);
  • il titolo giuridico di detenzione dei locali (ad es. contratto di comodato, affitto, ecc.) e la dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante dell'Agenzia, attestante di conformità dei locali alle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • i curricula dei lavoratori che svolgeranno l'attività presso l'Agenzia, debitamente firmati dai lavoratori stessi (l'art. 8 del d.m. 23 dicembre 2003 e l'art. 2 del d.m. 5 maggio 2004, circolare 30 del 21 luglio 2004 punto 1).

 

Inoltre:

  • le agenzie di somministrazione e di intermediazione devono presentare la dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della società attestante la prevalenza dell'attività di somministrazione o di intermediazione (50,1 per cento dell'attività dell'Agenzia);
  • le agenzie di somministrazione devono produrre la documentazione attestante la disposizione del deposito cauzionale di cui all'art. 5 comma 2 lett. c del d. lgs. 276/03.

 

11. Qual è la durata temporale della autorizzazione provvisoria?

L'autorizzazione provvisoria ha la durata di anni due, decorrenti dal rilascio della stessa da parte dell'Anpal.

 

12. Qual è la procedura per richiedere l'autorizzazione a tempo indeterminato?

La richiesta di autorizzazione a tempo indeterminato va presentata on-line e non più in formato cartaceo.

L'Agenzia deve accedere al portale dell'Anpal inserendo le credenziali che le sono state rilasciate quando ha presentato la richiesta di autorizzazione provvisoria. Una volta inserite le credenziali la stessa Agenzia dovrà procedere a compilare i modelli appositamente predisposti, allegando la documentazione richiesta.
La sola richiesta di autorizzazione va stampata ed inviata, a mezzo raccomandata, a:

Anpal, via Fornovo n. 8 – 00192 Roma (RM).

Sulla richiesta va apposta una marca da bollo da € 16,00.

Per eventuali problemi riscontrati in sede di accreditamento on-line è attiva la casella di posta elettronica

supportotecnico@anpal.gov.it.

 

13. Qual è la procedura per richiedere l'autorizzazione provvisoria?

La richiesta di autorizzazione provvisoria va presentata on-line e non più in formato cartaceo.

La società deve accreditarsi pressoo il portale dell'Anpal.

Una volta accreditata, la stessa società dovrà procedere a compilare i modelli appositamente predisposti, allegando la documentazione richiesta.
La sola richiesta di autorizzazione va stampata ed inviata, a mezzo raccomandata, a

Anpal, via Fornovo n. 8 – 00192 Roma (RM).

Sulla richiesta vanno apposte due marche da bollo da € 16,00 ciascuna.

Per eventuali problemi riscontrati in sede di accreditamento on-line è attiva la casella di posta elettronica

supportotecnico@anpal.gov.it.


14. Da quanto deve essere la marca da bollo?

La marca da bollo da apporre alla richiesta d'autorizzazione allo svolgimento di una delle quattro attività delle Agenzie per il lavoro deve essere da € 16,00.

 

15. Cosa devono fare le agenzie di somministrazione comunitarie per operare nel mercato del lavoro italiano?

Le agenzie comunitarie di somministrazione, in possesso di valido titolo abilitativo rilasciato dalle autorità del proprio Stato, devono presentare richiesta di iscrizione alla sezione I dell'Albo delle Agenzie per il lavoro allegando:

  • l'autorizzazione, o altro titolo abilitativo, con traduzione giurata in italiano;
  • l'atto costitutivo della società con traduzione giurata in italiano;
  • una garanzia fideiussoria, rilasciata da un istituto di credito o assicurativo, di almeno euro 350.000,00 a tutela dei crediti dei lavoratori somministrati.

 

16. Come faccio ad iscrivermi come operatore sul portale Anpal?

L'utente guest, dopo aver effettuato il login sul portale Anpal, può accedere all'area riservata. Cliccando su "Profilo utente" si ha la possibilità di modificare i propri dati anagrafici e quelli relativi alla residenza e al domicilio. Selezionando il tasto "Operatori" il sistema evidenzierà che non sono presenti deleghe per l'utente in navigazione. Cliccando sul pulsante "Aggiungi" sarà possibile crearne una nuova. Nella schermata successiva verrà richiesto di completare il form con alcuni dati integrativi relativi a: denominazione, forma giuridica, P.IVA/C.F., comune sede legale, indirizzo sede legale. Cliccando sul tasto "Salva" si renderà operativa la delega.

 

17. Come faccio ad iscrivermi alla sezione III dell'Albo con il regime particolare dell'art. 6?

Dopo aver effettuato la registrazione al portale come indicato nella precedente FAQ, dalla sezione "Iscrizione Albo" l'utente-operatore ha la possibilità di richiedere l'iscrizione all'Albo. Nella prima schermata occorre selezionare la sezione di appartenenza (Somministrazione di lavoro di tipo generalista, Somministrazione di lavoro di tipo specialista, Intermediazione, Ricerca e selezione del personale, Supporto alla ricollocazione professionale) e la tipologia di iscrizione (definitiva o provvisoria). Selezionando "Sezione 3 – Intermediazione", occorre scegliere nelle sottosezioni "Ex articolo 6", prima di cliccare su "Prosegui".

La procedura informatica si conclude dopo aver premuto il tasto "invia comunicazione preventiva": il sistema genera un file in formato pdf della "Comunicazione di inizio dell'attività di intermediazione", contenente tutti i dati inseriti nel corso della procedura.

La comunicazione dovrà essere stampata, firmata dal legale rappresentante e spedita unitamente alla fotocopia firmata del documento di identità del firmatario e (tranne istituti scolastici, università e onlus) ad una marca da bollo da 16,00 euro.

Solo una volta pervenuta la comunicazione cartacea all'Anpal, l'ufficio potrà procedere all'iscrizione all'albo.

Il semplice accreditamento online dunque non equivale all'iscrizione.

 

18. Dove posso trovare il codice intermediario generato per la mia sede legale/territoriale?

Il codice intermediario è generato in automatico dal sistema al momento della positiva conclusione dell'istruttoria per la richiesta di iscrizione. Contestualmente, il sistema invia in automatico un'email che riporta il riepilogo delle sedi iscritte e dei rispettivi codici intermediari generati.

Nel caso in cui non venga ricevuta nessuna email, è possibile comunque visualizzare il codice intermediario della sede legale direttamente sul portale Anpal. Accedendo, infatti, al portale con le proprie credenziali e selezionando il profilo di Operatore, basterà cliccare sulla voce "Profilo societario" presente nella propria area riservata e aprire il box "Dati societari"; il codice intermediario sarà visibile come prima informazione riportata nella pagina.

Per conoscere il codice intermediario delle sedi territoriali è possibile aprire il box "Anagrafica Sedi", cliccare sul pulsante "Dettagli sede" della sede di cui si vuole conoscere il codice intermediario e successivamente visualizzare le informazioni riportate all'apertura del box "Dati societari" in analogia con quanto già descritto per la sede legale.

 

19. Dove posso trovare il numero di autorizzazione?

Per numero di autorizzazione si intende il numero di protocollo rilasciato dalla Direzione competente dell'Albo informatico assegnato alla lettera di trasmissione con la quale si invia, tramite Posta Elettronica Certificata, il decreto autorizzativo.

 

20. Quando e dove posso scaricare il modulo di richiesta di autorizzazione da inviare per raccomandata all'Anpal?

Terminata la procedura di iscrizione (scelta della sezione e relativa eventuale sottosezione), il sistema genera in automatico la richiesta. La procedura che dovrà essere eseguita sarà differente in base alla sezione scelta. La procedura da seguire è illustrata nella seguente pagina.

 

21. Dove e come è possibile inserire i campi obbligatori relativi al legale rappresentante?

Il legale rappresentante nominato dall'Agenzia per il lavoro, deve inserire le informazioni anagrafiche nel proprio profilo utente accedendo al portale Anpal. L'operatore che intende iscrivere l'Agenzia per il lavoro all'Albo informatico, una volta acceduto con le proprie credenziali al portale, in fase di compilazione del modulo di iscrizione troverà precaricate le informazioni del legale rappresentante nominato già presenti a sistema.